Ex giocatore ed allenatore di calcio a 11, ex membro della delegazione di Bassano della FIGC di cui ha allenato anche la rappresentativa. E ancora: esperienza come responsabile del settore giovanile di un club come il Bassano e come direttore tecnico in altre società. Avvocato di professione e presidente del Volley Rosà. Ma poi arriva anche il calcio a 5, maschile inizialmente e ora anche femminile. Il suo nome è Ferdinando Branciforti, nome importantissimo che si è aggiunto alla dirigenza del Futsal Breganze.

 

Come è nata la tua collaborazione con il Futsal Breganze?

È stato un incontro, potremmo dire, casuale. Contatti che diventano relazioni e io sono convinto che le relazioni non nascano mai per caso. Ho conosciuto mister Zanetti e, parlando, è emersa la nostra passione in comune per il calcio. Le mie competenze, sia in ambito professionale che sportivo, credo possano essere utili ad una società come questa, quindi, dopo un confronto con il direttivo abbiamo deciso di iniziare questa esperienza assieme.

Cosa ti ha spinto a dire sì?

Ho visto un grandissimo impegno. È una società ben organizzate per quello che sono le persone e le competenze. Qui c'è gente operosa, disponibili, con grande voglia di fare e sempre presente. Mi hanno chiesto di dare una mano ad organizzare la società, sebbene questa è una realtà che è arrivata da sola. Ma c'è sempre la possibilità di migliorare qualcosa e spero di poter dare il mio contributo. C'è grande entusiasmo, sia da parte del Breganze che da parte mia.

Quale sarà il tuo ruolo all'interno della società?

Io sono convinto di poter fare qualcosa per questa società, anche di importante, soprattutto in alcuni campi di competenza che prima erano incardinati su troppo poche persone. Quello a cui voglio arrivare è dare competenze specifiche alle persone e dargli la possibilità di fare bene quello che loro sanno fare bene. Insomma che ognuno possa godere il piacere di fare un'attività come questa. Mi occuperò della direzione generale del Breganze: un'attività di coordinamento di tutte le componenti, ma anche tutto ciò che riguarda la parte dei contratti.

Il calcio a 5 femminile per te è una nuova sfida, perché ti sei avvicinato a questo mondo?

Negli anni il movimento femminile ha conosciuto un'evoluzione davvero importante. Non conoscevo la realtà del calcio a 5 femminile e quindi un primo fattore è stata sicuramente la curiosità di avere a che fare con una squadra di calcio di donne, che mancava nel mio palmares, e capire come si sviluppano le dinamiche di un team femminile.

C'è qualcosa che vuoi dire ai tifosi biancorossi?

Ho sentito che il Breganze ha un bel seguito e questo è un bel premio per una società che anno dopo anno cerca di migliorarsi. Quello che, assieme a tutti i tifosi, dobbiamo cercare di fare è dare maggiore visibilità, soprattutto nel territorio. Il Futsal Breganze è un'eccellenza della nostra zona e dobbiamo farlo conoscere a tutti!