Dal Portogallo arriva una nuova stella: Ana Alves è una giocatrice del Breganze e il terzo acquisto per la nuova stagione. Nata ad Oporto, il 17 luglio 1992, ricopre il ruolo di laterale/pivot ed è in assoluto la prima portoghese a vestire la maglia biancorossa. Spiccate doti di tecnica, potenza e velocità per la calcettista portoghese, che ha già conosciuto il futsal italiano con le maglie di Lazio, Falconara e Portos Colonnella. Arriva dopo una stagione prodigiosa con il Benfica con cui ha vinto tutto, eliminando anche l’Olimpus Roma nella semifinale di Champions. Una freccia importante, solida e forte nell’arco di mister Zanetti, che vede formarsi una squadra di qualità, pronta a lottare per obiettivi importanti. Prima di vederla giocare sul campo, parola ad Ana Alves che si presenta ai tifosi biancorossi.

Ciao Ana e benvenuta nella famiglia del Breganze. Ci racconti qualcosa di te?

Sono Ana Alves, ho 25 anni e sono nata ad Oporto, in Portogallo. Ho iniziato a giocare a calcio a 5 con i maschi, all’età di sette anni. Ho sempre voluto essere come mio fratello, quindi tutto ciò che faceva lui, lo volevo fare anche io. Con lui ho fatto i miei primi palleggi, ci allenavamo tutti i giorni. A 12 anni, poi, ho cominciato a praticare il calcio a 5 femminile e da lì, non ho più smesso.

In passato hai già giocato in Italia con Lazio, Falconara e Portos. Cosa ne pensi del nostro paese?

In Italia ho vissuto un po' di tutto: momenti belli, che non dimenticherò mai, ma allo stesso tempo anche momenti bruttissimi. Ma è un paese che mi piace tantissimo, dopo un anno di “riposo” in Portogallo, penso di essere pronta a ritornare!

“Riposo” hai detto…eppure con il Benfica hai vinto tutto, che emozioni si provano?

È stata un’annata perfetta a livello di conquiste: abbiamo vinto tutto. Supercoppa, Coppa Regionale, Coppa di Portogallo e per ultimo il titolo più difficile da raggiungere e anche per questo il più bello in assoluto: lo Scudetto! Siamo anche riuscire a guadagnarci la finale della Champions League, poi però vinta dall’Atletico Navalcarnero (di Madrid). È stato tutto bellissimo, fantastico: ero tornata in Portogallo con un sogno, e sono molto felice di averlo realizzato.

Ora si apre una nuova parentesi della tua vita: perché hai scelto Breganze?

Per fortuna dopo la fine del campionato quest’anno ho avuto molte proposte, sia in Portogallo che fuori dal mio paese. Alla fine ho scelto Breganze: mi ha convinto l’interesse dimostrato nei miei confronti negli ultimi mesi, il progetto serio e solido che hanno e la società che sono.

Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione?

Spero veramente di arrivare a Breganze e riuscire a dare il meglio ogni giorno per togliermi delle belle soddisfazioni assieme alla squadra. Non sarà facile, ma credo sia possibile. Secondo me quest’anno sarà un campionato ancora più competitivo: ci sono stati tanti cambiamenti, giocatrici che sono andate fuori dall’Italia, ma ne arrivano molte altre. Sono sicura che ci sarà da divertirsi!

Cosa vuoi dire ai tifosi biancorossi?

In questo momento quello che posso promettere a tutti i tifosi del Breganze è che farò di tutto per rispettare questa maglia, darò tutto quello che ho, sia come persona che come giocatrice per far sì che sia una bella stagione.